Biodiversità


La perdita di biodiversità in agricoltura (fenomeni di erosione ed estinzione genetica) è un fenomeno che, pur attivo dal momento in cui l’uomo domesticò per la prima volta piante ed animali, ha conosciuto un’accelerazione esponenziale a partire dalla metà del secolo scorso, con la progressiva industrializzazione del comparto agricolo e la conseguente semplificazione degli agroecosistemi. Da qualche tempo il mondo scientifico e le comunità rurali stanno mobilitandosi per tentare di arrestare questo processo. Lo Stato Italiano, firmatario di importanti trattati internazionali a riguardo (Convenzione ONU sulla Diversità Biologica del 1992, Trattato Internazionale della FAO sulle Risorse Fitogenetiche per l’Alimentazione e l’Agricoltura del 2001), ha incaricato le Regioni di curarne l’attuazione sul territorio, promuovendo azioni di salvaguardia e valorizzazione delle risorse genetiche minacciate di estinzione.


Le Leggi Regionali sulla biodiversità autoctona di interesse agrario, una peculiarità tutta italiana, sono uno degli strumenti di cui alcune Regioni si sono dotate per rispondere ai dettati internazionali in materia.


La Legge Regionale umbra (L.R. 12/2015, Capo IV), operativa grazie alla D.G.R. 796/2017, prevede l’attivazione di una serie di strumenti che hanno lo scopo di censire, studiare, catalogare, mettere in sicurezza, diffondere e valorizzare le risorse genetiche di interesse agrario della regione, anche tramite azioni di sensibilizzazione, divulgazione e formazione.


Questo portale rappresenta proprio uno degli strumenti messi in campo dalla Regione Umbria e dalla Soc. 3A-PTA, soggetto attuatore del Capo IV della Legge Regionale, come luogo di incontro per le diverse figure interessate a conoscere e tutelare quel ricco patrimonio che intendiamo salvaguardare.


Nella sezione apposita troverete la descrizione delle varietà e razze locali iscritte al “Registro Regionale delle risorse genetiche autoctone” e dell’iter necessario per l’iscrizione, insieme alle attività che 3A-PTA, in collaborazione con altri Enti (DSA3 dell’Università degli Studi di Perugia, CNR-IBBR, CNR-ISAFoM) svolge per conservarle e diffonderle sul territorio.


Potrete trovare inoltre notizie su dove e come reperire queste risorse e sui servizi che 3A-PTA fornisce a chi si impegna a mantenerle vive ed in equilibrio con l’ambiente, inserendole nella propria attività produttiva.

 

Non solo, ma se siete a conoscenza di una varietà o razza autoctona a rischio di estinzione potete segnalarla tramite l’apposito link: i tecnici di 3A-PTA vi contatteranno per avviare il percorso di conoscenza e studio della risorsa segnalata.