Campi collezione di specie arboree da frutto


È oramai noto da tempo che i migliori risultati nella conservazione delle risorse genetiche vegetali si ottengono attraverso una equilibrata diversificazione delle strategie e delle tecniche utilizzate, in modo tale che gli svantaggi dell'una possano essere compensati dai vantaggi dell'altra. È con questa consapevolezza che nel corso degli anni, relativamente alle specie arboree da frutto, si è lavorato per affiancare alla collezione in vitro anche una collezione in vivo, realizzando alcuni campi collezione. In questo modo non solo si è voluto ridurre ulteriormente il rischio di perdita del materiale ma, raccogliendo insieme gli esemplari altrimenti sparsi sull'intero territorio regionale, si è creata l'opportunità di poterli studiare e confrontare agevolmente tra loro.


L'obiettivo principale dei campi collezione realizzati resta infatti quello della conservazione, cui però segue quello di studio, attraverso il monitoraggio dei principali caratteri morfologici, fenologici e produttivi degli esemplari in collezione. Ad oggi sono stati realizzati tre campi collezione:

 

I primi due raccolgono varietà locali e germoplasma di specie arboree da frutto recuperate sul territorio regionale a partire dal 2002. Il terzo sito, invece, raccoglie parte della Collezione mondiale di Olivi a suo tempo costituita dal CNR-ISAFoM.


Annualmente su questi campi sono eseguiti i lavori necessari di mantenimento delle piante in vivo: sfalcio del prato, potature invernali ed estive, concimazioni con sostanza organica, fissaggio a pali tutori, controllo delle popolazioni dei principali fitofagi mediante trappole a feromone e trattamenti fitosanitari a base di prodotti rameici per il controllo delle crittogame