Fagiolo di Camerata di Todi


Descrizione

La presenza di questa varietà locale può essere fatta risalire ad almeno 80-100 anni indietro, sulla base delle testimonianze degli agricoltori e degli abitanti della Frazione.
In passato la coltivazione del fagiolo era diffusa presso tutte le famiglie del borgo, anche se era maggiormente concentrata nelle aree dove si poteva disporre di acqua nella quantità (elevata) richiesta durante le fasi di crescita e sviluppo. I terreni migliori dove in passato si avevano le produzioni di qualità erano (e sono tutt’ora) quelle con suolo argilloso (cretoso) come nelle località Campo Rinaldo e Vocabolo San Pietro.

Fagiolo a sviluppo indeterminato, caratterizzato da elevata vigoria vegetativa e buona produttività. Tradizionalmente la semina del Fagiolo di Camerata viene effettuata con la luna crescente di maggio ed è legata alla Festa del Paese che cade l’ultima domenica del mese di maggio: la semina può perciò avvenire in un lasso temporale di circa 7-10 giorni prima o dopo questo evento.

N° iscrizione: 34

Inserita il: 3 settembre 2018

Famiglia: Fabaceae Lindl.


Genere:
Phaseolus L..

Specie: P. vulgaris L.

Nome comune della varietà: Fagiolo di Camerata di Todi


Sinonimi accertati:
 Fagiolo d’acqua


Denominazioni errate o cadute in disuso:
 nessuno


Rischio di erosione:
 alto

Area tradizionale di diffusione: Frazione di Camerata (Todi, PG).


Luogo di conservazione ex situ
Banca del Germoplasma Regionale di specie erbacee da seme, gestita dal DSA3.



Allegato:

Scheda completa