Mela San Giovanni


Descrizione

Questa varietà di mela precoce, un tempo piuttosto diffusa sull’intero territorio regionale, deve il suo nome al periodo di maturazione che ricade all’incirca in corrispondenza della ricorrenza religiosa di San Giovanni Battista (24 giugno).

Stando alle rilevazioni etnografiche, questa piccola mela estiva, benché di rapida deperibilità, era valorizzata ed apprezzata anche in passato poiché si rendeva disponibile al consumo in un periodo in cui poche altre varietà davano frutti.

I frutti, di media pezzatura, hanno forma sferica appiattita con una pronunciata costolatura. La buccia, ricoperta di abbondante pruina è di colore verde con esteso sovracolore di tonalità rosso rosato. La raccolta avviene in modo scalare dalla fine di giugno fino alla metà del mese successivo.

N° iscrizione: 18

Inserita il: 15 dicembre 2014

Famiglia: Rosaceae

Genere: Malus Miller

Specie: M. domestica Borkh.

Nome comune della varietà: Mela San Giovanni

Rischio di erosione: elevato

Area tradizionale di diffusione:  Questa varietà è stata segnalata nell’area di Città di Castello. Altri esemplari sono stati trovati nei dintorni di Gubbio.


Luogo di conservazione ex situ: Banca del germoplasma in vitro e Campo collezione presso 3A-PTA a Todi (PG); Campo collezione Fondazione per l’Istruzione Agraria, Deruta (PG); Fondazione “Archeologia Arborea”, Città di Castello (PG)



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