Olivo Nebbia
L’antica presenza di questa varietà in Umbria è testimoniata da esemplari vetusti, con tronchi di grandi dimensioni.
Albero di moderata vigoria, con portamento assurgente e produzione moderata ma costante. Frutto di colore violetto, forma ellittica, leggermente asimmetrico. Endocarpo di forma allungata, leggermente asimmetrico, con massimo diametro in posizione centrale.
Iscrizione al Registro
Famiglia, genere, specie
- Famiglia: Oleaceae Hoffmanns. & Link.
- Genere: Olea L.
- Specie: O. europea L. subsp. europea
Nome comune
- Nome comune della varietà: Nebbia
- Denominazioni errate o cadute in disuso: Nessuno
Territorio
- Area tradizionale di diffusione: Pendici collinari dell’alta e media valle del Tevere, fino alle colline del comprensorio Narnese. Presente anche nel comprensorio del Trasimeno. Rappresenta una minima parte del patrimonio olivicolo dei comuni di Marsciano, S. Venanzo e limitrofi. Altrove è presente solo sporadicamente.
- Luogo di conservazione ex situ: Campo Collezione regionale di Olivi presso Lugnano in Teverina; Campo Collezione del CREA-OLI di Spoleto a Castel Ritaldi
- Rischio di erosione: Medio